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Guarda negli occhi questo gattino

Come si fa a volere male agli animali?

Che essi siano gatti, cani o criceti…Li guardo negli occhi e li vedo più umani dell’uomo. Loro non agiscono per procurare del male, questa è una prerogativa dell’uomo.

Non credo di essere l’unica che rimane sconvolta da notizie come quella riguardante la strage di cani in Ucraina, o quella riguardante gli animali allevati unicamente per la morte e la vivisezione…

Sarò forse una patita degli animali…può essere, però, non so voi, io inorridisco. Cerco di capire ma più li osservo, più li fisso negli occhi e più non riesco a comprendere.

Ora guarda negli occhi questo gattino e dimmi se mai riusciresti a fargli del male….

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… e che Festa sia! ma Festa per davvero!

Venerdì 17 febbraio si celebra la Giornata Nazionale del gatto. È sempre bello festeggiare e celebrare i  nostri amici, e più siamo meglio è.  Se invitassimo a questa festa tutti i gatti ed i cani, le scimmie, i criceti, i porcellini d’india, tutti quegli animali che purtroppo, nel 2012, sono ancora l’oggetto principale di quella pratica barbara che prende il nome di vivisezione.

La Direttiva europea sulla vivisezione, in via di recepimento in Italia, consente di fare cose aberranti. Non ve le voglio elencare tutte, perché mi viene il magone.
Sappiate però che sarà consentito SPERIMENTARE SU CANI E GATTI RANDAGI. L’Italia invocherà il mantenimento della legge 281, che lo vieta, non potrà però proibire il COMMERCIO DI RANDAGI destinati alla sperimentazione tra il proprio territorio e quello degli altri Paesi (articoli 11 e 2).

Allora bisogna fare in modo che questi due articoli vengano eliminati. Non solo in Italia, in tutta Europa. Non posso credere che nel mio paese sia concesso fare cose del genere.
Dicono che tale pratica sia servita a salvare milioni di vite umane. Gli Egiziani hanno costruito dei monumenti, le Piramidi, che hanno resistito migliaia di anni e che sono meta per milioni di turisti ogni anno. Turismo fondamentale per l’economia egiziana. Le hanno costruite gli schiavi. Non credo sia una motivazione sufficiente per sostenere il lato positivo della condizione  di schiavo in Egitto e proporre di riinserirlo.

Il giorno in cui verrà definitivamente eliminata dalla faccia della Terra tale pratica, allora sì, che potremo fare festa.