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Il Medico Risponde: quale alimentazione?

Buongiorno,

ho due British di 8 mesi, un maschio e una femmina, appena sterilizzati. Il mio veterinario mi ha consigliato di iniziare a somministrare il cibo per gatti sterilizzati; tuttavia ieri parlavo con un rappresentante di una nota azienda di cibo per gatti il quale mi ha detto che nel cibo per sterilizzati spesso c’è una bassa percentuale di grassi ma anche il 38% di proteine, contro il 32%-34% dei cibi per gatti non sterilizzati (parlo di alimenti secchi). Ho constatato di persona la cosa e mi sono chiesta come comportarmi per evitare in futuro problemi renali portati magari da un elevato apporto di proteine.

Lei cosa consiglia? Grazie

 

Cara lettrice,

effettivamente nella maggior parte di prodotti consigliati per gatti sterilizzati la quota proteica si aggira attorno al 38%-40%. Questa percentuale è mantenuta per favorire lo sviluppo della massa muscolare magra e permettere di mantenere una percentuale di grassi ridotta.  Inoltre sono formulati per ridurre la possibilità di insorgenza di calcoli urinari.

La differenza tra la quota proteica di un prodotto per gatti sterilizzati e uno per gatti che non lo sono, non è, a mio parere, tale da interferire sulla funzionalità renale. Tenga conto infatti che i mangimi per gatti anziani hanno una percentuale di proteine molto più bassa, circa il 25-28%, non parliamo poi di quelli formulati apposta per problemi renali. Un altro discorso va fatto se i suoi gatti presentano alterazioni morfologiche renali di tipo congenito, che predispongono di per sè all’insufficienza renale.

Per maggiore chiarezza le consiglio comunque di prendere contatti con un medico veterinario nutrizionista, che saprà chiarirle meglio i suoi dubbi e consigliare la dieta più adatta ai suoi amici felini.

Cordiali saluti

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