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Arriva l’estate

Nonostante qualche simpaticone avesse previsto un nubrifagio, inesistente, durante lo scorso fine settimana, in realtà l’Estate sta con pazienza prendendo posto nelle nostre giornate. L’Estate porta  belle, lunghe giornate di sole,  magari da trascorrere al mare, con gli amici. Ed è tempo di vacanze. C’è un piccolo problema: l’albergo o l’affittacamere che avete scelto non consente di portare con voi il vostro gatto. Mannaggia. Cambiate albergo o affittacamere? No, è così carino ed economico. Abbandonate il gatto! Chiaro! Non meravigliatevi, è un ragionamento chiaro e lineare in un mondo dove esiste ancora una larga fascia di ignoranza per la quale agli animali domestici si danno da mangiare gli avanzi di tavola.

Allora scatta la Campagna IO TI AMOOOOO! del gruppo di volontari MONDO GATTO.

Mondo Gatto Milano, da più di 25 anni, cerca di contrastare questo fenomeno, effettuando, durante tutto l’anno, campagne di sterilizzazione, per il contenimento delle colonie feline, in collaborazione con le Istituzioni della Città di Milano.

Inoltre, nel periodo estivo, grazie anche all’opera di sensibilizzazione e di informazione fatta dall’Associazione, cerca di indirizzare le persone che hanno problemi ad occuparsi del gatto nel periodo estivo, verso soluzioni di pensioni a domicilio e cat-sitting.

Non abbandonare il tuo animale, salvagli la vita!

Non mi stancherò mai di dirlo, i nostri animali domestici, che sono domestici da poco in realtà, abitano questo pianeta da molto più tempo di noi. Siamo noi gli intrusi. Siamo noi che dovremmo chiedere il permesso di entrare nelle loro vite. Non sono stato certo io il primo a dirlo, ma finché l’uomo non capirà il rispetto profondo verso gli altri animali, non potrà trovare pace con sé stesso. Buona Estate a tutti.

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News sul fronte dell’arsenico.

Ricevo dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino la Newsletter dove vengono a grandi capi riportati i risultati delle indagini delle quali abbiamo parlato qualche tempo fa. Le risposte sono piuttosto scarne, in pratica si dice che l’arsenico c’è, che le partite con limiti superiori alla norma sono state respinte, e che sarebbe meglio se l’arsenico venisse indicato come presente nella sua forma organica o inorganica, quella tossica, e non solo come totale.

Sono sicuro che i dati a disposizione dell’Istituto sono più ricchi, per questa ragione vorrei sapere alcune cose, tra le quali le marche coinvolte, in particolare quelle che hanno visto respinte la propria merce, ed indicazioni per chi vuole evitare di dare prodotti a rischio ai propri animali.

Per adesso vi riporto l’articolo che è presente nella newsletter dell’Istituto e che potete scaricare liberamente dal sito. Presto chiederò loro direttamente alcune risposte, o se verranno mai pubblicati i dati integrali.

Arsenico negli alimenti per gatti,controlli sulle partite di pesce provenienti dall’Asia.

Stefania Squadrone SS Laboratorio Contaminanti Ambientali

Già nel 2011 un’allerta comunitaria , notificata proprio dall ’Italia, denunciava la presenza di arsenico in mangime per gatti proveniente dalla Thailandia.

Il Laboratorio Contaminanti Ambientali del nostro Istituto (che è anche Laboratorio Nazionale di Riferimento per i metalli pesanti nei mangimi) ha analizzato negli ultimi mesi 17 partite di alimenti per cani e gatti in ingresso sul territorio nazionale di cui 4 respinte per un contenuto di arsenico totale superiore al limite previsto dalla normativa vigente (Reg. UE 574/2011).

Ma cos’è l’arsenico e a cosa è dovuta la sua presenza nei pet food? È un contaminante largamente diffuso, che si trova sia in natura (nel suolo e in molti tipi di rocce e in minerali che contengono rame o piombo, nelle falde acquifere e nelle piante), sia come risultato dell’attività umana. È presente in diverse forme,organiche o inorganiche, che differiscono notevolmente per quanto riguarda la tossicità. Sono state individuate regioni con un’elevata presenza geologica di arsenico inorganico in Asia e in altri paesi non europei. In Europa, i livelli ambientali di arsenico sono piuttosto bassi, ad eccezione di aree geologiche o industriali circoscritte.

Gli alimenti sono la principale fonte di esposizione all’arsenico per l’uomo e gli animali. Mentre i composti organici sono limitatamente tossici, il potenziale dell’arsenico di causare effetti avversi nell’animale (o uomo) è strettamente associato alla sua frazione inorganica. I frutti di mare e il pesce sono la principale fonte di arsenico nell’alimentazione umana e nei mangimi che contengono prodotti ittici. Tuttavia nei frutti di mare e nel pesce l’arsenico è presente essenzialmente in forme organiche, che sono virtualmente atossiche. I dati analitici forniti dagli Stati membri (EFSA Scientific Panel Question number: EFSA-Q-2003-031) sull’arsenico totale non sembrano indicare livelli preoccupanti di arsenico nei mangimi che non contengono prodotti ittici. È però da sottolineare che quasi tutti i dati sulla presenza di arsenico negli alimenti e nei mangimi riportano solo l’arsenico totale.

Una valutazione del rischio che considerasse l’arsenico presente come se fosse esclusivamente arsenico inorganico, condurrebbe a sovrastimare notevolmente il rischio per la salute derivante dall’esposizione alimentare per l’uomo e gli animali. Ne consegue che in futuro sarà necessario acquisire dati riguardanti la percentuale di arsenico inorganico negli alimenti e nei mangimi.