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Una foto al giorno, week 2: dall’alto dei tetti!

C’è anche un famosissimo film che riporta questo titolo allitterante…
vi ricordate La gatta sul tetto che scotta? (per approfondimenti segui il link)

E questa è la foto che ha ricevuto più like questa settimana:

Foto By Flickr

Forse perché abbiamo un po’ d’invidia per i nostri amati felini che si accovacciano sui tetti delle nostre macchine e passano ore e giornate intere, se il tempo gli è amico, a prendere un po’ di solicino e di caldo?
O semplicemente perché quando se ne vedono 2 o 3 che sono lì insieme a passare il tempo ci viene da sorridere: del resto ogni specie ha la propria modalità di aggregazione e di passare il proprio tempo; un concetto di “passatempo” e di “branco” molto diverso dal nostro.

Il mondo degli umani suona molto più come quello di “4 amici al bar”, quello dei felini (e scusate se è poco) è leggermente più “alto” del nostro, e non solo fisicamente… osservare da punti più alti, riposare, bivaccare, dormire… e non perché siamo di parte!

Il tempo del gatto è perfetto, si allarga e si stringe come la sua pupilla, concentrico e centripeto, senza precipitare in alcun affannoso stillicidio.
(Claudio Magris)

Comodo il materasso!

Ecco il risultato di “una foto al giorno” della scorsa settimana: la foto che ha riscosso più like e che merita, quindi, un posto d’onore nel blog è…

In effetti, non stupisce poi tanto che guardando questa foto molti di noi possano sorridere e invidare molto l’attività di questi 3 felini  che, pur senza saperlo, sono ottimi testimonal del negozio dove si trovano, che – naturalmente – vende materassi!

Chissà perché nel linguaggio comune si usa più l’espressione “vita da cani”, quando un gatto può beatamente dormire 16 ore su 24….

Naturalmente, il suo ciclo biologico è diverso e contrario rispetto a quello di noi essere umani: ecco perché i mici si riposano durante il giorno mentre i padroni sono fuori e quando arriva l’ora di andare a letto….per loro è il momento di cominciare il gioco: il salto sul letto, l’aggrapparsi alle tende, affilarsi le unghie….e naturalmente…..fare di tutto per svegliare l’umano!

Grazie per la foto , una splendida istantanea di questi beati esseri magici.

L’autrice della foto ci racconta che in Belgio (dov’è stata scattata) gli animali sono trattati meglio degli esseri umani: per loro c’è la possibilità di entrare nei bar, nei parchi, nei supermercati, nei negozi… oppure vengono piazzati appositi paletti per la loro sosta, intanto che i padroni entrano in negozi dove non sono ben accetti (negozi di alimentari, giustamente!). Anzi, spesso si esibiscono nelle vetrine dei negozi dei propri genitori umani!

Alla prossima settimana e …. continuate a votare le foto!

Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi (…). Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati“. Charles BukowskiIl capitano è fuori a pranzo, 1998