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Un gatto è un gatto

Si fa presto a dire. Tutti quando pensano ad un gatto, immediatamente immaginano sempre la stessa tipologia: europeo, soriano, persiano, un italiano medio un po’ più fantasioso può arrivare a ricordarsi che esistono i siamesi, ma si va poco più in là. In realtà, secondo me, per chi non ha mai avuto un gatto esistono solo due tipologie: a pelo corto e a pelo lungo.
Rimarrebbero stupefatti nello scoprire la quantità di razze che in realtà sono presenti nel mondo felino. Ad esempio, chi conosce il California spangled? una razza che addirittura non è stata ancora riconosciuta dalla Cat Fanciers Association, l’associazione che registra i pedigree felini. Ha un bellissimo aspetto selvatico, sembra un piccolo leopardo.

California Spangled

Ed il Cymric? Dove lo vogliamo mettere il Cymric? Un meraviglioso animale dal pelo morbido e senza coda, tipo il Manx, ma più morbidone.

Cymric

Alzi la mano chi ha in casa un Singapura, detentore del titolo di gatto più piccolo mai addomesticato. Ha un’eleganza ed una delicatezza incredibile, può ricordare un siamese ma non lo è.

Syngapura

Cosa dire degli Chantilly-Tiffany? Sono molto rari e sono dei veri e proprio gioiellini di bellezza raffinata, e pare che abbiano una personalità molto dolce e pacata.

Chantilly – Tiffany

Certo, come abbiamo più volte detto, il ventaglio di opzioni di forme e colori feline, sono poca cosa rispetto a ciò che ci può svelare il mondo canino, ma per piacere non dite più, che un gatto è un gatto. Prossimamente altre meraviglie dotate di artigli e vibrisse.

Europeo

Eccolo il nostro gatto, quello che tutti noi amanti dei mici, almeno una volta, abbiamo ospitato nelle nostre case.

Riconosciuta come razza a se dal 1983, l’Europeo ed il gatto comune domestico discendono entrambi dal gatto selvatico Felis libica, arrivato in Europa con le navi dei Fenici e degli Egizi.

Gatto di taglia medio-grande, di tipo semicobby, ha un corpo vigoroso, forte e dinamico; il petto rotondo e la muscolatura ben sviluppata.

Il mantello, con poco sottopelo, è corto, denso e lucido; è ammesso in tutte le colorazioni, fatta eccezione per il pointed, il lilla ed il cioccolato.

Gli occhi sono rotondi e ben distanziati, le orecchie sono dritte, leggermente arrotondate e possono essere caratterizzate da ciuffi di pelo sulle punte.

Carattere

Vivaci e giocherelloni, amanti della caccia come della vita in famiglia, curiosi e socievoli, attori comici innati come solo i gatti riescono ad essere, solitamente ereditano il loro temperamento dai genitori ed è quindi difficile riassumerne il carattere in uno standard, ci sono Europei che adorano starsene accoccolati sulle gambe dei padroni, altri che invece considerano una carezza un regalo, fatta da loro a noi!!

Tra tutti i nostri amici felini sono forse quelli che meglio si adattano alla convivenza con altri gatti e persino con i nostri cani, con cui, dopo un brevissimo periodo di diffidenza reciproca, saranno in grado di stringere un rapporto di pura amicizia a quattro zampe.

Mi sono presa una piccola licenza fotografica: le immagini di questo articolo sono quelle di Sissi, che è qui accanto a me mentre scrivo (sdraiata tra la tastiera e lo schermo, per la precisione..); forse, viste le sue origini randagie, non sarà di provenienza purissima ma si sarebbe offesa tantissimo se avessi parlato della sua razza senza citarla.. e poi chi glielo spiegava??

Munchkin

“Il gatto bassotto”

Storia

Nel 1983, in Louisiana, negli Stati Uniti, furono trovati due gatti randagi con le zampe cortissime. La femmina era incinta e generò 4 gattini, di cui 2 ripresentano le stesse zampe caratteristiche.

Da questi due esemplari prese il via un programma di selezione che fece si che, nel 1985, in Francia e negli Stati Uniti, fosse riconosciuta come razza vera e propria.

Caratteristiche

Le zampe corte, date da una mutazione genetica spontanea, sono determinate da un gene dominante, che provoca un accorciamento delle ossa lunghe delle zampe, senza però causare particolari patologie del sistema scheletrico.

Cure

Come tutte le razze a pelo corto, anche il Munchkin necessita di poche cure: è sufficiente spazzolarli una volt a settimana, accorciargli le unghie e tenergli le orecchie pulite.

Carattere

Vivaci e giocherelloni, amanti della vita in famiglia, socievoli e ben disposti alle coccole, nonostante le zampe corte sono agili ed amano saltare ed arrampicarsi, sempre in maniera proporzionale alla loro altezza, chiaramente!

British Shorthair

 

Rimanendo sull’onda “British” dell’articolo precedente, parliamo di questa razza che, come abbiamo già detto, è discendente diretta del gatto europeo, introdotto, circa 2000 anni fa, dai Romani in Britannia ed in Scozia.

La Seconda Guerra Mondiale, per cause che sono facili da immaginare, mise a dura prova l’esistenza di questa razza e, proprio per garantirne la stirpe, fu incrociato con il persiano.

Grazie a questo incrocio la razza si distanziò notevolmente dal nostro Europeo: il pelo si infoltì, la testa si fece più rotonda, il carattere divenne più mite ed il corpo più massiccio.

Le zampe sono medio-corte, robuste e muscolose, il mantello, riconosciuto in tutti i disegni ed i colori (fatta eccezione per gli ibridi come il cioccolato, il pointed e la lavanda), è lucido, intenso ed intonato con il colore degli occhi, che sono brillanti, rotondi e ben distanziati.

 

 

Mite e riservato, con un’eterna espressione compiaciuta sul musetto tondo, è un ottimo compagno per i bambini, per gli anziani e per chi, in genere, passa molto tempo in casa.

Ben lontano dall’essere un acrobata, al British piace starsene con le zampe a terra, non ama essere preso in braccio, strapazzato e le coccole, volenti o nolenti, saranno solo “su richiesta”.

Se avete dunque dei bimbi in casa che, come è naturale, tenderanno a dargli attenzioni più di quanto il micio, per indole, non voglia, vi conviene insegnare loro a “manipolarlo” in maniera corretta fin da cucciolo: abituatelo ad essere toccato, accarezzategli spesso la coda, le zampe, il muso e le orecchie, così che, da adulto, per il gatto saranno solo coccole, e non tentativi di violenza privata!!

 

Scottish Fold

Ecco che, come promesso, apriamo questa nostra sezione dedicata alle razze con questo buffo, tondo, simpatico e dolcissimo gattino: lo Scottish Fold.

Dell’origine di questa razza, notata per la prima volta in una fattoria scozzese intorno ai primi anni ’60, sappiamo praticamente tutto: mentre passeggiavano in una fattoria vicina alla loro, il pastore William Ross e sua moglie Mary fecero la conoscenza di Susie, una gattina bianca che, per una mutazione genetica spontanea, aveva le orecchie ripiegate sulla testa. Incuriosito da questa particolare caratteristica il pastore William decise così di adottare Snooks, figlia di Susie, e, attraverso l’incrocio con un British Shorthair (micio molto simile al nostro “Europeo”), dare vita a questa nuova razza, registrata nel 1966 con il nome di Scottish Fold, dove Fold, in inglese “piega”, ricorda appunto la forma particolare delle orecchie.

Purtroppo la prima selezione di questa razza non fu molto semplice: dall’incrocio di due Scottish Fold con le orecchio piegate possono infatti nascere dei gattini nei quali avvengono delle gravissime malformazioni scheletriche a carico degli arti e della coda, e proprio per evitare questo pericolo nel 1973 la G.C.C.F. ( l’ente inglese che si occupa della registrazione delle razze feline), decise di bloccare la registrazione dello Scottish Fold.

Fortunatamente, si scoprì in seguito, che questo problema è ovviabile incrociando un Fold con un British Shorthair o un American Shorthair: in questo modo nascono mici più forti, in salute, e senza particolari problemi scheletrici. Non tutti i cuccioli avranno però le caratteristiche orecchie piegate, alcuni di loro, chiamati “Straights”, nasceranno con le orecchie dritte, ma potranno essere comunque utilizzati (che brutta parola) per l’incrocio con altri British Fold.

Tutto questo per dirvi che, insomma, se vi dovesse capitare di avere una coppia di questi gattini in casa, fate attenzione che non si riproducano tra loro, perchè potrebbero nascere dei cuccioli con gravi problemi di salute.

Problemi di riproduzione a parte, lo Scottish Fold è un micio che darà un mucchio di soddisfazioni al proprio padrone: socievole, coccolone, simpatico e attaccato al padrone, vi seguirà ovunque andiate, adorerà dormire sulle vostre gambe (come tutti i gatti tranne il mio, del resto..), farà volentieri la conoscenza di qualsiasi altro quadrupede presente in casa, e giocherà volentieri con voi e con i vostri bimbi.

Il pelo è  soffice e folto e non richiede particolari cure, basta una spazzolata settimanale; fate solo attenzione alla pulizia delle orecchie: piegate come sono, tendono ad attirare parassiti e sporcizia, e vanno dunque curate con una certa costanza.

In Italia, come del resto in Europa, è un esemplare piuttosto raro, e questo perchè non è una razza riconosciuta ne dalla F.I.F.E. ne dalla G.C.C.F., ma esistono allevamenti specializzati dove potrete trovare questo splendido nuovo amico, che saprà, certamente, come rendervi felici.

Ops, quasi dimenticavo, per rispondere al quesito del post precedente, per “Munchkin” si intende il “gatto bassotto”, ossia, indipendentemente dalla razza, un gatto con le zampe particolarmente corte e che, se riprodotto, darà vita a cuccioli con le stesse caratteristiche.

Buon micio a tutti e.. a presto!

Scottish Fold munchkin

Ok, non ho resistito. Tra poco avremo una rubrica dedicata a tutte le razze feline. Dopo aver visto questo video, ho pensato che di venerdì, sentire pigolare un gattino di Scottish Fold nella versione munchkin, poteva rallegrare la giornata un po’ a tutti. Quali sono le caratteristiche dello Scottish Fold? e cos’è un munchkin? immagino che vogliate saperlo. Allora continuate a seguirci. Buon Fine Settimana!