Archivio dell'autore: Antonio Viscido

Lincoln cammina…

Siamo in pieno periodo di Paralimpiadi e l’emozione di vedere atleti che si cimentano in discipline sportive nonostante abbiano svariati problemi fisici, è sempre grande. Anche loro, da bravi umani, non sono dei santi, visti i casi di doping scoperti nel ciclismo (guardaunpo’!) o le strane tecniche autolesioniste che praticano per raggiungere prestazioni migliori. Mentre gioivo dell’oro di Alex Zanardi, scopro una storia che mi ha lasciato senza parole. Una storia di un gatto tetraplegico. Almeno, apparentemente tale. La storia è a lieto fine.

Lincoln, viene trovato il 18 agosto in mezzo ad un marciapiede, fermo, immobile. Pensano che abbia le zampe rotte. Un operatore di Tenth Life, un’associazione no profit che si occupa dei gatti randagi con problemi, dei quali nessuno vuole o sarebbe in grado di occuparsene, lo recupera e lo porta dal veterinario.  No, le zampe non sono rotte. Il gatto è fermo immobile, muove solo la testa con grande voglia di capire cosa gli stia succedendo intorno, e non si lamenta.

La visita veterinaria non porta a niente. Non si riscontrano danni alla spina o neurologici. Sarà una scommessa, una di quelle “aspettiamo e vediamo”. Gli operatori però non stanno lì a guardare. Iniziano un’intensiva fisioterapia, durante la quale appaiono piccoli segnali positivi: toccando un certo punto della schiena, il gatto tira fuori gli artigli. C’è comunicazione spina-arti.

Il resto è una specie di miracolo che dura ormai da quindici giorni. Il miracolo s’è compiuto davanti alla televisione, mentre il piccolo Lincoln stava in una specie di cuccia rinforzata, o meglio, accessoriata con due asciugamani arrotolati dalle parti, messi per sostenerlo in posizione eretta senza fargli fare sforzi. Avete presente le parallele che vengono usate per le riabilitazioni in fisioterapia? Bene, il concetto è quello. Forse, solo per il desiderio di ricevere delle carezze, Lincoln muove i suoi primi passi sostenuto dagli asciugamani.

Da lì in poi ogni giorno è sempre meglio. Si gioca alla caccia…

…e si fanno gli agguati!

Se volete leggere la storia completa la trovate qui.
Se volete sapere cosa fanno quelli di Tenth Life, cliccate qui.
Se volete creare un’associazione come Tenth Life, chiamatemi, io vengo.

Il nuovo disco di CAT POWER

Arriva settembre e si riparte alla grande!

Come ben sapete, in questo blog si parla di gatti, anche in maniera trasversale. Non solo il comportamento, la salute, l’alimentazione, e tante altre cose utili. Parliamo anche del ruolo del gatto nel mondo della cultura, della letteratura, del cinema, e della musica. Canzoni dedicate, che prendono ispirazione dal mondo felino, artisti che prendono il loro nome dal nostro amato animale. Come in questo caso. Il nuovo disco di CAT POWER, nome d’arte di Chan Marshall, uscirà il 3 settembre prossimo e si chiamerà SUN.

Ecco il secondo estratto prima dell’uscita ufficiale.

L’ordine dei colori

Domani è un giorno particolare perché esce il nuovo film di Batman, il terzo della saga diretto Cristopher Nolan, “THE DARK KNIGHT RISES”. Così, mentre ero alla ricerca di immagini interessanti sui vari nemici del Cavaliere Oscuro, sono incappato in una meraviglia di genetica. Una chimera, ovverosia un individuo che ha il patrimonio genetico multiplo, un animale che ha due o più popolazioni differenti di cellule geneticamente distinte, come ben spiegato su Wikipedia, come se fosse formato da due puzzle aventi le tessere tagliate in maniera identica, con due figure differenti. Ovviamente questa meraviglia non poteva essere che un gatto, Venus, ormai una leggenda anche su Facebook (anzi direi DoubleFacebook). Questa anomalia genetica ha creato una bellissima gatta con il muso diviso cromaticamente in due parti esatte, una tutta nera con l’occhio verde ed una rossa con l’occhio blu. Un po’ come il nemico di Batman Harvey Dent, Due Facce, però senza la sua storia traumatica.
Per buona sorte della micia la mutazione, o comunque l’anomalia, è solo di tipo cromatico, con la suddivisione perfetta dei colori sul muso, senza le problematiche bipolari di comportamento del personaggio dei fumetti.

Potete seguire la sua storia su Facebook ed anche su You Tube. Lo fanno già in moltissimi.

Buona (doppia) visione.

Vivere con lentezza e con gli amici

Siamo in pieno periodo olimpico, dove tutti aspettano con ansia ed ammirazione le prestazioni da semidei degli atleti in gara: chi fa più punti, chi salta più in alto o chi più in lungo, chi lancia oggetti di varie forme più lontano, chi solleva o chi resiste di più, chi va più veloce. Più veloce di chi? dei suoi simili, ovviamente. Ma la gara è troppo breve! Anni ed anni di allenamenti per giocarsi tutto in meno di 10 secondi, che gusto c’è! Devono aver pensato questo il gatto di Simon ed i suoi amici, ragione per la quale hanno organizzato la più entusiasmante gara di velocità della storia del giardino. Guardate con attenzione tutti i fantastici dettagli di questo breve cartone animato.

Ci risentiamo dopo Ferragosto! Buon divertimento e continuate a leggerci!

Morrissey per la PETA

“Lasciare che gatti e cani randagi abbiano delle cucciolate è equivalente a sparare loro in testa, poiché uccide la loro speranza di essere adottati. Per piacere, fate la cosa giusta, sterilizzate i vostri animali.” Con queste parole dure, ed in linea con il suo modo di scrivere, Stephen Patrick Morrissey, uno dei più grandi autori inglesi di musica pop-rock degli ultimi trent’anni, contribuisce come nuovo testimonial della campagna della PETA a favore della sterilizzazione dei cani e dei gatti. Alle volte la sterilizzazione viene vista come una “violenza” su degli animali considerati liberi. Purtroppo, la realtà è diversa. Non sono così liberi come si crede perché molti vengono raccolti e portati in canili e gattili e se non vengono adottati possono subire anche una fine peggiore della sterilizzazione. Sapete che una gatta non sterilizzata può essere l’origine di  370,000 nuove nascite in sette anni? Non direttamente, ma le sue generazioni possono avere una espansione esponenziale, se non controllata. Una gatta da sola.
Purtroppo non è possibile vivere in un mondo dove animali ed umani possano coabitare senza problemi, ovviamente per colpa dell’uomo. Così, il controllo delle nascite degli animali di strada è forse la via principale da seguire.

Per ulteriori informazioni andate su PETA.org

Gatti contro Umani

Non preoccupatevi, non è il titolo di un nuovo film di Fausto Brizzi, non ne abbiamo bisogno. Bensì è il nome di un sito/blog di vignette umoristiche di una simpatica ragazza americana, Yasmine Surovec. Le vignette raccontano la sua vita di relazione con i gatti ed altri umani. Impossibile non riconoscersi in molti dei suoi racconti visivi.
La sua prima vignetta pubblicata racconta di quei posti dove i gatti dormono e dove in realtà non dovrebbero.

I disegni hanno un tratto morbido e colori tenui, ma non sempre l’argomento trattato è sdolcinato, anzi, si toccano punte di meraviglioso cinismo.

Se volete saperne di più, visitate il sito http://catversushuman.blogspot.it/ e divertitevi. Potete comprare anche i suoi libri.

Si riparte da Simon’s Cat

Eccomi di nuovo, dopo un periodo di riorganizzazione su vari livelli, ripartono i post sul mondo dei gatti. Quale il modo migliore se non il nuovo, anche se non nuovissimo, episodio del gatto più famoso di You Tube.

Come si dice in questi casi, rimanete sintonizzati su questo canale, miei amici amanti dei gatti.

Arriva l’estate

Nonostante qualche simpaticone avesse previsto un nubrifagio, inesistente, durante lo scorso fine settimana, in realtà l’Estate sta con pazienza prendendo posto nelle nostre giornate. L’Estate porta  belle, lunghe giornate di sole,  magari da trascorrere al mare, con gli amici. Ed è tempo di vacanze. C’è un piccolo problema: l’albergo o l’affittacamere che avete scelto non consente di portare con voi il vostro gatto. Mannaggia. Cambiate albergo o affittacamere? No, è così carino ed economico. Abbandonate il gatto! Chiaro! Non meravigliatevi, è un ragionamento chiaro e lineare in un mondo dove esiste ancora una larga fascia di ignoranza per la quale agli animali domestici si danno da mangiare gli avanzi di tavola.

Allora scatta la Campagna IO TI AMOOOOO! del gruppo di volontari MONDO GATTO.

Mondo Gatto Milano, da più di 25 anni, cerca di contrastare questo fenomeno, effettuando, durante tutto l’anno, campagne di sterilizzazione, per il contenimento delle colonie feline, in collaborazione con le Istituzioni della Città di Milano.

Inoltre, nel periodo estivo, grazie anche all’opera di sensibilizzazione e di informazione fatta dall’Associazione, cerca di indirizzare le persone che hanno problemi ad occuparsi del gatto nel periodo estivo, verso soluzioni di pensioni a domicilio e cat-sitting.

Non abbandonare il tuo animale, salvagli la vita!

Non mi stancherò mai di dirlo, i nostri animali domestici, che sono domestici da poco in realtà, abitano questo pianeta da molto più tempo di noi. Siamo noi gli intrusi. Siamo noi che dovremmo chiedere il permesso di entrare nelle loro vite. Non sono stato certo io il primo a dirlo, ma finché l’uomo non capirà il rispetto profondo verso gli altri animali, non potrà trovare pace con sé stesso. Buona Estate a tutti.

Il nuovo episodio del gatto di Simon

Andando in giro per il mondo, anche se il vostro mondo è grande quanto un giardino, vi consente di fare nuove conoscenze. Alle volte gradite, alle volte meno gradite. Può capitare di conoscere gente interessante e fare amicizia, altre volte gente dalla quale è meglio stare alla larga. In ogni caso si impara sempre qualcosa. Un consiglio: non date confidenza troppo velocemente. Buon lunedì!

Oltre la specie

Sarà perché è venerdì, sarà perché ogni giorno non vediamo e leggiamo altro che storie demotivanti di uomini incapaci di capire, che ho deciso di andare a ripescare una storia di qualche giorno fa.  Potrà sembrare la solita storia smelensa  che verrà vista con occhi astiosi e superiori da chi non sopporta l’idea che uomini ed animali debbano avere la stessa, identica dignità su questo pianeta. Però è bella e poiché sono coinquilino di gatti e zio di uno yorkshire, mi piace raccontarvela.

Bridget è una yorkshire terrier di 10 anni. Ha appena perso la sua cucciolata. Pochissimi giorni dopo, il caso, il destino, recapita alla porta della Utah Humane Society, l’equivalente americano della Protezione Animali,  una cucciolata di gattini, senza madre. Un’impiegata pensa: tentar non nuoce. Prova ad avvicinare a Bridget la cucciolata nella speranza che il suo istinto materno andasse oltre la diversità di specie. Di specie, non di razza. Bingo.

Non è una novità, succede spesso nel mondo animale ed alle volte coinvolge specie distanti anni luce tra loro. Ve la ricordate la gatta che allatta gli scoiattoli?

Torniamo ai mici: come cresceranno? Avranno una personalità diversa, particolare? Gli altri della loro specie, li accetteranno, o li troveranno strani? Secondo me saranno solo tre meravigliosi e normalissimi gatti.

Fonte| Care2