Il Medico Risponde: una forma virale?

Cleo, micia di 6 mesi, razza British (padre scottish) ha avuto 5 gg di febbre a 40.3 – 40.7, inappetenza e apatia/ stato catartico, sotto controllo giornaliero dal veterinario che me la visita e cura con due diversi tipi di antibiotico (il primo non faceva abbassare la febbre) Ad oggi è sfebbrata da 2 giorni, ma mentre fino a ieri qualcosa mangiucchiava, oggi proprio schifa qualsiasi cosa. Per sostenerla, Carnitina in gocce prescritta del vet. Oggi sono riuscita a darle solo 2 cucciaini di panna montata. Per fortuna beve almeno l’acqua. Altri sintomi non ne manifesta, bocca e gola sono ok, pipì e funzioni intestinali regolari, compatibili la scarsa nutrizione.  

Il veterinario mi ha parlato di un possibile virus, ma non sono tranquilla per il fatto che non mangia e sta deperendo ed è triste: cosa potrebbe essere? Ho pensato ad una palla di pelo, ma non ha vomito. Domani cambio veterinario per farle fare qualche test clinico. Che ne pensa?

grazie
“mamma di Cleo”

 

Cara “mamma di Cleo”,

suppongo che la mia risposta arrivi già dopo il consulto presso un altro collega e spero pertanto che si sia potuto arrivare ad una diagnosi.

I sintomi che descrivi possono essere compatibili con una forma virale (non mi hai detto se la gatta è vaccinata) ma se la micia continua a non stare bene nonostante l’abbassamento della temperatura, io stessa sarei stata propensa a sottoporla a degli esami del sangue per valutare il profilo biochimico ed emocromocitometrico. Inoltre consiglierei, se non sono già stati eseguiti, i test per la valutazione della positività a malattie virali del gatto conosciute con gli acronimi FIP, FIV e FeLV. Il fatto che la febbre sia passata è infatti un buon segno ma resta da motivare l’anoressia e il deperimento che descrivi nella tua mail. Nell’attesa dei risultati degli esami si può sostenerla attraverso una fluidoterapia ad hoc, anche senza la necessità di ricovero.

Spero che la tua micia possa stare presto meglio.

Un saluto

 

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Pubblicato il 17 maggio 2012, in Il Medico risponde con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. sono la mamma di Cleo che purtroppo la FIP ha portato via. Test clinici, sangue e il ricovero in clinica, le flebo per sostenerla ma è peggiorata sempre più fino a riempire il pancino di acqua e a non mangiare più. Inutile accanirsi, non lascia scampo e così abbiamo messo fine alla sua agonia, con tanto tanto dolore!
    Vorremmo adottare un altro cucciolo, tra un po’, per scacciare questa malinconia, ma temiamo di avere il virus in casa. Conviene buttare cassettina, gabbietta, tiragraffi, ecc? Quando dovremo aspettare per non rischiare? ci sono pareri contastanti forse perchè questo virus è ancora poco conosciuto, visto che non c’è cura.
    grazie dei consigli

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