Giocare o studiare? Che differenza c’è? Nessuna.

Le attività principali di un gatto sono tre: controllare il suo territorio, cacciare e dormire. Con attività intendo dire tutto ciò che riempie la giornata del felino.  Ciò è vero se il gatto è libero di muoversi come vuole nel territorio che si è faticosamente conquistato e che non ha nessuno che pensa al pasto quotidiano per lui.
Per un gatto di appartamento, due delle tre attività prima citate, subiscono una sostanziale modifica: il territorio è piuttosto ristretto, e la caccia risulta alquanto inutile, per questa ragione il dormire acquisisce un’importanza predominante. Diventa importante il gioco. Importante perché sostituisce tutta una serie di attività che servono a mantenere attiva e vivace la mente del gatto. Vi sarete sicuramente accorti che un gatto, riesce a trovare il modo di giocare anche con oggetti non creati per il gioco, ma avanzi di buste, nastri, strisce di carta, diventano estremante attraenti per passare un po’ di tempo nella simulazione della caccia. Sono sicuro che avete notato che anche la più piccola novità che entra in casa viene annusata, toccata, studiata minuziosamente e se risulta possibile, ci giocano. Ovviamente il gioco è anche condiviso con gli altri felini di casa, sempre che ci siano. È bellissimo osservare il comportamento che hanno i gatti tra loro, come si relazionano, come litigano e come si riavvicinano. Non c’è niente di casuale. Ogni rissa, ogni sbaciucchiamento è collegato a qualcosa che è successo pochi minuti prima. Un allontanamento o un riavvicinamento sono sempre episodi che meritano attenzione.
Mi hanno fatto notare due video su YOU TUBE che condivido con voi. Nel primo vediamo un gatto che gioca con un umidificatore, o meglio con il vapore che esce. Il gioco in questo caso è un vero e proprio “studio”: prima lo osserva, poi lo annusa, poi prova a toccarlo. Non capisce cosa possa essere questa forma che si muove nell’aria, che può vedere ma che non riesce ad acchiappare.

Il secondo ha due protagonisti, praticamente identici, che stanno relazionando tra loro: sembra un balletto, o meglio una danza davanti allo specchio. Ma se osservate bene, lo sguardo ed il linguaggio del corpo, non sono quelli di due gatti tranquilli, ma sono piuttosto sul chi va là. In ogni caso è molto divertente. Dategli un’occhiata.

Settimana prossima, tornano protagoniste le allergie!

Annunci

Pubblicato il 23 marzo 2012, in Consigli, Educazione con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: