Il Gatto: manuale d’istruzioni

Così ci siamo, alla pre vigilia di Natale. Molto probabilmente qualcuno ha deciso di regalare un cucciolo di gatto, o magari ha deciso di regalarselo. Chi lo ha comprato da un allevatore e chi invece ha deciso di andare in un gattile ed adottarne uno tra i tanti pronti a dispensare amorevoli graffi e dolci fusa a chi decide di portarlo con se, a casa.  In ogni caso, l’adozione di un  gatto, del primo gatto, è una scelta importante da non prendere sottogamba. Così, sia chi lo riceve come regalo, sia chi ha deciso di condividere il proprio appartamento, anzi, la propria vita con un felino, all’inizio è pervaso da un grande entusiasmo e da mille dubbi e paure. Inizia così la spasmodica ricerca di informazioni su internet, dai veterinari e sui libri.

Il mio primo libro su gatti è quello che vi presento oggi, con il debutto di una specie di nuova rubrica, che per adesso chiamerò, Biblioteca Essenziale del Convivente di un Gatto. Mi è stato regalato pochi giorni dopo l’arrivo del mio primo gatto in casa, non acquistato e neanche regalato da una persona, il classico trovatello. Per me che non avevo mai avuto un animale in casa, tranne i nipoti, è stata emotivamente e praticamente una bella sfida. Non sapevo da che parte rifarmi: cosa mangiano? come dormono? dove la fanno? lo sterilizziamo? non lo sterilizziamo? dorme con noi? può salire sul lettone? sta bene? insomma… non ci capivo niente.

Il Gatto: manuale d’istruzioni, di David Brunner e Sam Stall, Ed. Kovalski, è per un semi-nerd come me, un ottimo inizio. In pratica è una specie di “The Missing Manual” per gatti (per chi non lo sapesse “The Missing Manual” ovverosia “Il Manuale Mancante”, è una collana di libri legata per lo più al mondo dell’informatica. Se cercate sul web, ne troverete moltissimi). Molto ricco di contenuti e di una grafica semplice ed elegante, affronta l’argomento “gatto” allo stesso modo di come tratterebbe un elettrodomestico: le istruzioni di come si alimenta, di come si pulisce, dei “bugs”, dei comportamenti anomali, usando una terminologia del tipo, Installazione, Interazione quotidiana, Interfaccia, Modelli di marca e non di marca, Programmazione di base, Manutenzione e così via. Utile e divertente allo stesso modo. Certo un gatto non è un elettrodomestico, lo so benissimo, ma lo spirito con il quale è scritto, fa intendere che gli autori, sono anche loro lungi dal considerare un gatto un elettrodomestico. Sono solo un po’ nerd.

Così, se avete deciso di donare parte del vostro spazio vitale ad una delle creature più belle del mondo e siete un po’ nerd, questo libro è sicuramente consigliato. Oltre ovviamente a leggere il nostro blog! Auguroni a tutti!

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Pubblicato il 23 dicembre 2011, in Consigli, Curiosità, Educazione con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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