Ognuno cerca il suo gatto

Ognuno cerca il suo gatto (1996) di Cédric Klapisch (il regista de L’appartamento spagnolo) è ambientato a Parigi, quartiere della Bastiglia. Chloé (Garance Clavel) è una giovane truccatrice di moda. Divide un appartamento con Michel (Olivier Py), artista omosessuale che spesso le rammenta “niente ambiguità fra di noi”. Chloé ha un problema da risolvere, e in fretta: parte per una settimana di vacanze e deve affidare il suo gatto Gris-Gris a qualcuno. Non può contare su Michel: lui ha appena rotto con il fidanzato, è preso dal lavoro, di gatti non se ne parla. Chloé sembra davvero preoccupata: è una ragazza piuttosto timida, conosce poca gente e nemmeno al lavoro si trova a suo agio. A chi lasciare il suo gatto? Inizia l’esplorazione del quartiere, alla ricerca di un custode temporaneo per Gris-Gris. Vediamo Chloé uscire di casa con la cesta del gatto e girovagare per le strade della Bastiglia. Uno degli aspetti più interessanti del film sono proprio le riprese all’aperto, girate per strada, al fianco dei protagonisti, a stretto contatto con i passanti, le massaie che fanno la spesa, il traffico e i lavori in corso.

Nel suo bar preferito le consigliano di bussare alla signora Renée, una vecchietta amante degli animali e nota gattara. Ha già sei felini e quindi, come dice lei stessa, “Uno più uno meno” non fa differenza. Ora Gris-Gris è sistemato. Le vacanza di Chloé passano –  lo spettatore non le vede, ma le intuisce riassunte in due sequenze: Chloé per strada, zaino in spalla; Chloé che ritorna. Giunto il momento di riprendersi Gris-Gris, la signora Renée le deve dare una pessima notizia: il suo gatto è scomparso. Dev’essere fuggito sui tetti passando per la finestra della cucina. Lo ha cercato dappertutto ma sembra evaporato nel nulla e nessuno lo ha visto. Chloé non fa scenate ma il suo volto è diventato più pallido del solito. A casa, sotto il piumone, non riesce a trattenere le lacrime. Gris-Gris è il suo affetto più importante, o meglio, l’unica creatura con cui ha una relazione affettiva. La giovane truccatrice è schiva, sola e solitaria. Si chiede perché e lo chiede al suo coinquilino Michel: perché non ha mai nessuno accanto, perché non ha ancora trovato nessuno a cui voler bene e che gliene voglia? Quel gattone nero, un po’ in sovrappeso, con una macchia bianca sul dorso, è molto importante per lei: è l’unica certezza sentimentale della sua vita.

Intanto la signora Renée sparge la voce nel quartiere, consiglia alla ragazza di appendere manifestini con la foto del gatto, l’indirizzo e il numero di telefono. Chiama tutte le sue amiche e conoscenti per mobilitarle alla ricerca di Gris-Gris. Comincia così un incredibile tam-tam di solidarietà in un quartiere, quello della Bastiglia, frastornato dalle ristrutturazioni e dagli sfratti, da una nuova era di attività commerciali, dal processo di integrazione fra parigini ed extracomunitari. Tutto questo mentre sale all’Eliseo Jacques Chirac, il quinto Presidente della quinta Repubblica di Francia. Qualcosa sta cambiando: nel quartiere della Bastiglia, a Parigi, in Francia, nella vita di Chloé. La ricerca del suo gatto diventa una sorta di prova, di rito di passaggio: fisico, attraverso le strade e i marciapiedi di una Parigi più popolare e alla mano degli Champs-Elysées, e psicologico, incontrando gente, facendo esperienza di sé e degli altri, scoprendo l’amore. Quell‘Ognuno cerca il suo gatto può tradursi allora in diverse letture che non riguardano necessariamente o soltanto la protagonista, ma coinvolgono tutti coloro che le stanno attorno, compreso lo spettatore. Film delicato, fresco, dolce come il profumo di una boulangerie, pulito come il viso di Chloé, variopinto come la colonna sonora – da Chopin a Guru ai Portishead –, speciale come la compagnia di personaggi che ne ha popolato la vita.

Annunci

Pubblicato il 25 novembre 2011, in Cinema con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: