La notte è piccola per noi…

Vi è mai capitato, nel bel mezzo della notte, di sentire un rumore che assomiglia molto a quello di un cestino dei rifuti del bagno rovesciato? Ti alzi per andare a controllare cosa stia succedendo e vedi il pavimento del bagno completamente coperto da tutto ciò che era stato ordinatamente buttato nell’apposito contenitore dei rifiuti la sera precedente. Sul lavandino il tuo gatto che ti guarda con due possibili espressioni: la perplessa “non chiedermi, io non ne so niente”, oppure la coinvolgente “cercavo quella pallina con cui giocavo settimana scorsa… trovata!”. Dopodiché, con un miagolio ed un salto deciso, inizia a cacciare, con una certa veemenza, il nulla. Il vostro gatto è stato appena colpito dalla “follia di mezzanotte”.

Niente di preoccupante o di anormale. Si chiama così il comportamento di un gatto che inizia un’attività frenetica notturna. Lo fa per divertirsi, per sfogarsi e magari tra le sue attività rientra anche quella di saltarvi sul letto ed iniziare a mordervi, piedi, gomiti, faccia e capelli, con il solo scopo di farvi alzare.

Le ragioni che spingono un gatto a fare queste cose è piuttosto ovvio: stanno mettendo in pratica tutto il loro repertorio di metodi di caccia, mosse di combattimento e tecniche di fuga.

L’attività di caccia dei felini è legata a quella di ricerca di cibo dei roditori, ovverosia la notte, al calar del buio. Di conseguenza il gatto vorrebbe trascorrere la sera a giocare a caccia al topo anche se la sua ciotola è sempre piena. Inoltre è assai probabile che tale comportamento sia dato dal fatto che durante il giorno, non abbiano fatto abbastanza movimento ed esercizio, attività per loro necessarie. Molti gatti trascorrono buona parte della loro giornata da soli in casa, mente l’umano è fuori per lavoro. Così appena il loro fornitore di cibo torna a casa, vogliono giocare e fare attività motoria divertente. L’attività notturna è molto comune nei gatti giovani che hanno un sacco di energia da disperdere, ed in quelli appena arrivati, che non hanno ancora le idee chiare, poiché non hanno mai convissuto con degli umani e non sanno della strana abitudine che hanno di dormire durante la notte. O forse sono semplicemente insicuri di chi gli sta intorno e per questo si sentono a disagio.

Se sono degli episodi sporadici, imparate a conviverci, ma se invece sono continui, ovverosia un vero e proprio “comportamento” anomalo, allora è bene intervenire con dei metodi educativi, sempre di coinvolgimento e mai conflittuali, così come suggerito da tutti gli esperti di comportamento felino. Ecco alcuni suggerimenti per provare a gestire l’energia notturna dei felini che hanno tale comportamento.

Aiutate il gatto a rilassarsi
Se il vostro micio è troppo ansioso o nervoso per mettersi nella cuccia a dormire la notte, provate a sedervi accanto a lui ed accarezzarlo, oppure mentre lo tenete stretto in collo. A molti gattini piace anche avere un sottofondo tranquillo, non necessariamente musica, anche solo dialoghi. Altri possono aver bisogno di un pupazzetto, di un giochino o della classica “coperta di Linus”, magari che abbia il vostro odore o quello di una cuccia precedente, in modo che sia familiare e quindi rassicurante. Appena placato, rimettetelo nella sua cuccia, e pregate che rimanga lì a dormire.

Fatelo giocare di più
Fate in modo che il vostro gatto abbia la possibilità di giocare un tempo sufficientemente lungo durante il giorno ed a inizio serata. Se durante il giorno siete a casa, prendetevi una pausa per stare un po’ con lui, lanciategli un giochino, fatelo correre con un filo, in pratica dovete fare in modo che non dorma troppo durante il giorno.
Se invete fate orario d’ufficio, dovete provare a dedicare al gatto un po’ del vostro tempo, prima di uscire di casa, appena tornate a casa ed un’oretta prima di andare a letto. Ma non subito prima! Allora sì che si scatena e vorrà continuare a giocare e divertirsi per tutta la notte.

Mettete in sicurezza la casa
Prima di andare a letto, cercate, per quanto sia possibile, di togliere dalla portata dell’azione notturna del gatto, tutto ciò che potrebbe rompere o danneggiare, rischiando che si faccia lui stesso del male con gli oggetti a rischio: cestini, lampade, mouse del computer, bicchieri, libri, vestiti, almeno fino al giorno in cui capirà che la notte si dorme.

Mandate il gatto al confino
Se il gatto è particolarmente chiassoso e distruttivo, forse vi conviene isolarlo temporaneamente in una stanza o nel bagno per la notte. Ovviamente l’ambiente dovrà essere spazioso e fornito di tutto ciò che gli serve per mangiare e per bere, della lettiera e dei tiragraffi. Se inizia a piagnucolare perché vuole uscire, non desistite. Se lo farete il messaggio che il gatto capirà sarà: “bene, mi basta piagnucolare e graffiare la porta per ottenere ciò che voglio” e continuerà a fare così per ogni cosa.

Interrompetelo prima che lo faccia
Se il vostro problema è quello degli attacchi notturni ai piedi o alla faccia, ed avete comunque deciso di farlo dormire con voi, nella vostra camera da letto e di lasciarlo libero, re incontrastato della casa di notte, potreste tenere vicino al letto uno spruzzatore o un asciugacapelli. Se nella notte vi salta addosso mordendovi, vi basterà dargli una phonata (non un colpo fisico, uno d’aria, mi raccomando) o una spruzzata per fargli capire che non lo deve fare, senza recargli danni. Dovete “punirlo” immediatamente, proprio mentre compie l’azione che desiderate non faccia più. Deve associare la sua azione alla vostra reazione, a lui non gradita. Se poi il problema è che vi viene a miagolare nelle orecchie, non prendetelo in collo, per lui è come un premio, quindi capisce che se miagola lo premiate. Fate l’esatto contrario, solo dopo che avrà smesso potete prenderlo e coccolarlo.

Tenete comunque bene in mente che sarà impossibile pretendere che il vostro gatto dorma tutta la notte, se non glielo avete insegnato da subito. Ricordatevi che i gatti hanno bisogno di attività ricreativa e di dormire esattamente come gli umani. Il trucco sta nel coordinare le cose in modo tale che sia voi che il vostro gatto siate felici. Il massimo lo raggiungerete quando sarete voi ad imparare a dormire con un occhio aperto. Se il vostro gatto vi avrà educato correttamente.

Fonte| traduzione ed adattamento da  PetPlace

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Pubblicato il 7 novembre 2011, in Consigli, Educazione con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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