Eh, se scappa, scappa!

No, non il gatto, la pipi! Può capitare che il vostro gatto decida di snobbare la sua lettiera, per poter liberare la propria vescica in posti fantasiosi e nuovi, all’interno delle pareti domestiche. Prima di tutto bisogna capire quali sono le ragioni per le quali il vostro gatto smette di usare la lettirera, così come aveva fatto regolarmente fino al giorno prima.

Innanzitutto cerchiamo di capire se si tratta realmente di pipì, oppure di casi di “spruzzamento territoriale” un po’ più abbondanti. In realtà non è molto difficle capirlo: una pipì è una pipì e si capisce abbondantemente quale sia, e per quanto possa essere ricca la spruzzata territoriale non ci sono confronti e paragoni sulle quantità di liquido versato. Ovviamente bisogna intervenire il più velocemente possibile per far sì che la nuova zona vespasiana non diventi l’abitudine, il che renderebbe più complicata la nostra condizione domestica.

Per prima cosa, appena ciò accade bisogna pulire immediatamente ed approfonditamente la zona che ha vinto il premio “Duchamp” del giorno (questa è un po’ complicata, ma so che ci potete arrivare). Ovviamente ciò serve a togliere ogni traccia di odore, non solo per il fastidio che può provocare, ma soprattutto per evitare che il gatto torni nello stesso punto per fare i suoi bisognini.

Alle volte anche avere una sola lettiera potrebbe essere la causa del problema. La regola consigliata sarebbe una lettiera per gatto, più una. Pensateci un attimo. Se vi trovaste al secondo piano di casa vostra, e vi scappasse una pipì immediata, fareste le corse per andare al bagno di sotto? No. Neanche il vostro gatto. Fate in modo che sia più comodo per lui usare la lettiera invece che scatenarsi in una pipì creativa. Se abitate su più piani, una a piano dovrebbe bastare. Se poi tenete la lettiera, rintanata ben bene, in un posto ben nascosto, in modo che non rovini l’estetica del vostro appartamento, potrebbe darsi che al gatto faccia fatica raggiungere quel posto, perché gli complica l’esistenza, ed allora scatena la fantasia. Se poi lui continua a farla fuori dalla lettiera, ma sempre nel solito posto, provate a mettere la lettiera proprio dove lui fa i suoi bisogni e piano piano, giorno per giorno, spostatela fino a posizionarla dove volete voi.

Ci sono alcuni gatti che non amano le lettiere coperte, che mantengono sì la privacy nel momento del bisogno, ma che rendono anche i movimenti al loro interno più complicati. Inoltre le lettiere chiuse possono diventare un po’ puzzolenti se non pulite frequentemente, e non essere invitanti per il gatto a usarle. Per cui meglio quelle aperte e cercate anche di far sì che i bordi non siano altissimi, soprattutto per quando il gatto inizia a d avere una certa età.

Come ho accennato prima è bene mantenere pulita la lettiera, i gatti sono abbastanza schizzinosi di natura. Voi andreste in un bagno a pieni nudi dopo che è stato usato per molte volte, senza che nessuno abbia mai scaricato? No. Neanche loro. Pulite la lettiera regolarmente e cambiate la sabbia al momento opportuno. Cercate anche di non fare mai una sostituzione totale della sabbia. Un po’ del loro odore aiuta a ricordargli dove devono andare. Anche se a voi piace la sabbietta bella profumata, non è detto che il vostro gatto la gradisca molto, specialmente se è abituata a quella senza nessuna fragranze alpina che fa tanto Cortina d’Ampezzo. Alcuni studi hanno mostrato che la maggior parte dei gatti (ed il vostro potrebbe benissimo essere l’eccezione) gradiscono una sabbia argillosa, piuttosto sciolta, aggregante e priva di essenze con carbone attivo.

Se avete più di un gatto anche le relazioni sociali possono essere causa di un comportamento anomalo nell’uso della lettiera. Magari hanno fatto una bella litigata proprio lì vicino e ad uno dei due, quello che non la usa, ricorda momenti poco gradevoli, e si allontana.

Lasciando un attimo da parte le battute, se il fare i bisogni fuori dalla lettiera diventa veramente un problema continuo e costante, allora è chiaramente il caso di rivolgersi al proprio veterinario per capire se esistono dei problemi medici da risolvere. Un semplice esame delle urine potrebbe risolvere la questione in breve tempo. Le infezioni del tratto urinario e problemi ai reni sono le cause più comuni per la maggior produzione di urina nei gatti, e la conseguente necessità di fare pipì più spesso e con urgenza. Se poi gli esami rivelano che il vostro micio non ha alcun problema di salute, allora dovrete affrontare il problema da un punto di vista comportamentale ed il vostro veterinario saprà indirizzarvi nel modo migliore.

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Pubblicato il 3 novembre 2011, in Consigli, Educazione, Salute con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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