Gatti comportamentali

Tutti, e con tutti intendo TUTTI, sanno che il gatto è stato l’animale domestico che ha avuto la sua massima potenza durante il perido egizio, quando fu innalzato addirittura al grado di divinità. Ben due sono i nomi adorati dagli antichi egizi che hanno fattezze di felino: Mafdet, divinità della Giustizia e Bastet, divinità della Guerra. Oggi, non è più così. I gatti hanno perso un po’ di cotanta aurea divina agli occhi dell’uomo occidentale, il quale ha deviato la sua attenzione e adorazione più verso oggetti di design che sulle meravigliose creature. Nonostante ciò, ancora adesso, il gatto mantiene, rispetto a praticamente tutti gli animali domestici (forse i serpenti se la giocano, che però domestici domestici non sono), un alone di mistero metafisico che va oltre la normale percezione del reale. Anche il gattone più placido e sonnacchioso del mondo, abituato a poltrire per ore su un comodo divano, è capace di comportamenti, sguardi, suoni e atteggiamenti che fanno pensare immediatamente a chi li osserva: “ma come fanno? E perché lo fanno?”

Ai gatti piace la loro autonomia…
I gatti selvatici gestiscono il loro territorio e si devono procurare cibo e acqua, oltre a salvaguardare la loro sicurezza. Anche i gatti domestici “sentono” queste necessità, questa autonomia, fino ad un certo grado. Certi possono pensare ad una specie di misantropia del gatto a causa del loro comportamento. Ma vi posso assicurare, che se anche scoprite il vostro gatto che si sta preparando per fare un assalto fatale a quel maledetto coniglietto di stoffa che sbircia da dietro l’angolo, ci sono mille e mille occasioni per avere un vero e proprio rapporto socievole con lui.

 … ma piace anche socializzare
I gatti sanno che state per rientrare a casa e spesso li trovate che vi aspettano pazientemente sulla porta di casa quando arrivate. A molti gatti piace saltare in grembo e farsi coccolare ed accarezzare mentre altri sono contenti anche solo di starvi seduti accanto, felici di stare in vostra compagnia. Molti altri sono hi-tech e non perdono occasione di proporsi d’aiuto mentre lavorate al computer, anche se spesso ciò consiste nello sdraiarsi sulla tastiera o saltellarci allegramente sopra.

I gatti sono territoriali
Certo, sappiamo tutti che i gatti “spruzzacchiano” lungo il perimetro di un’area per marcarla, per farla loro. Ed allo stesso modo, per lo stesso motivo, strusciano la loro testa contro oggetti e gli umani. In questo modo, rilasciano un marchio biochimico che vi rende sua proprietà. Così se vi capita di avere ospiti che non amano i gatti… come? Non credete sia possibile? Eppure vi assicuro che ce ne sono…, dicevo, se persone del genere frequentano casa vostra, potete suggerire loro di farsi strusciare dal gatto. Dite loro che allontanare il micione in maniera brusca lo infastidirà e basta, e che tale comportamento li renderà solo dei nemici ai loro occhi.

I gatti non sono esattamente “pigri”
Spesso i gatti vengono etichettati come “pigri” perché dormono fino a sedici ore al giorno. In realtà non stanno proprio dormendo durante le innumerevoli pennichelle che fanno. Infatti al primo suono diverso o movimento improvviso che fate vi troverete il gatto in piena allerta che vi guarda fisso neglio occhi con due possibili sguardi interrogativi: “Che cosa è successo? Mi devo preoccupare?” oppure “Che caspita hai fatto? Ma come caspita ti muovi?”. I grandi Felini selvatici dormono allo stesso modo. Sono tutti cacciatori naturali e devono preservare la loro energia per essere sempre scattanti e sempre pronti per catturare una preda.

Gli “attacchi” dei gatti non sono ciò che sembrano
Vi è mai capitato che il vostro gatto vi attaccasse improvvisamente alle caviglie mentre tranquillamente stavate andando in cucina? Non dovete preoccuparvi, il vostro gatto non è né affamato né disadattato, sta solo giocando con voi, o meglio, con le vostre caviglie. I gatti sono molto giocherelloni ed amano mantenere in attività le loro capacità predatorie. Voi siete appena diventati un suo bersaglio. Consideratevi fortunati. Volendo potrete salvarvi da futuri attacchi distraendo il micio con un filo o un altro giocattolo. Giocate un pochino con lui. Il gatto vi amerà e voi avrete meno graffi d’amore sul vostro corpo.

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Pubblicato il 20 ottobre 2011, in Consigli, Educazione con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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