La pulce nell’orecchio, anzi, l’acaro.

Grattarsi in pubblico non è un comportamento molto signorile. Infilarsi un dito nell’orecchio poi! Però alle volte ne sentiamo proprio il bisogno fisico, perché il prurito è fastidioso e necessita di un sollievo immediato. Ed allora, con invidia, vediamo il nostro gatto che, addirittura con la zampa posteriore, si gratta l’orecchio, davanti a tutti con un’espressione di estremo piacere. L’invidia deriva non solo dalla possibilità di grattarsi l’orecchio senza perdere stile, ma di poterlo anche fare con la zampa posteriore.

Quando esagera, però, è indice di qualcosa che non va. Niente di trascendentale, se si agisce per tempo. Può darsi che abbia uno dei più comuni fastidi che affligono i gatti: gli acari dell’orecchio. Uno degli indizi è una patina scura, dal marrone al nero che ricopre l’interno del padiglione auricolare del gatto. Si vede subito che non è una colorazione naturale, ha un aspetto piuttosto grezzo, una specie di incrostazione. Inoltre, se toccate l’orecchio, magari provandolo a piegare, subito dopo il gatto inizierà a grattarsi. Muovere l’orecchio fa metter in allarme gli acari che si agitano e danno il fastidioso prurito. L’eccessivo grattarsi può ovviamente portare ad escoriazioni ed anche infezioni all’orecchio, un’otite, che se trascurata e non curata, potrebbe causare danni maggiori. Quindi è bene agire velocemente.

Esistono molti prodotti per la pulizia dell’orecchio che il vostro veterinario vi potrà indicare. Esistono anche dei metodi casalinghi che ho trovato su alcuni libri e che prevedono l’uso di cotton fioc imbevuti di olio di mandorla per la pulizia principale. Bisogna tamponare con delicatezza la zona colpita dagli acari, senza entrare troppo in profondità nell’orecchio con il bastoncino. Se la testa del bastoncino sbuca fuori dall’altro orecchio significa che siete andati troppo in profondità! Il prodotto medico che vi indicherà il veterinario, a prescindere dal nome, sarà probabilmente un liquido oleoso, o con una densità leggermente superiore a quella dell’acqua. Dovrete inserire alcune gocce nel padiglione auricolare e tenerlo chiuso per alcuni istanti, se nel frattempo il vostro gatto non avrà fatto lo stesso con il vostro orecchio, impreziosendolo di un nuovo foro per un piercing. Una volta che libererete il gatto, si darà un paio di scrollate per asciugarsi, cosa che comunque sarebbe meglio aiutarlo a fare con un panno asciutto e pulito. Gli acari sono infestanti, nel senso che difficilmente occuperanno il vostro posto in poltrona, ma le orecchie di un secondo gatto sì. Per cui, se siete coinquilini con più gatti, fareste bene a controllare le orecchie di tutti i vostri felini se uno ne soffre. Un’occhiata alle orecchie dategliela comunque, ed una pulizia preventiva non dovrebbe essere troppo fastidiosa.

Come al solito dipende dal fatto se amate il piercing oppure no. In ogni caso, occhio, anzi, orecchio.

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Pubblicato il 13 settembre 2011, in Consigli, Salute con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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