Settembre, e fa un caldo gatto…

La prima settimana di settembre è sempre più calda di quanto ci si aspetti. Forse perché il nome “settembre” ci fa pensare di essere già in autunno e quindi ci predispone ad un clima più benevolo e mite nelle temperature rispetto all’afa “agostiana”.

Oggi fa caldo. Molto caldo. Mi sono accorto che fa molto caldo, non solo dal display a cristalli liquidi del mio termometro esterno (oramai la colonnina di mercurio è obsoleta), ma dalle posizioni che assumono i tre gatti che hanno deciso di convivere con me al terzo piano di una palazzina, in un appartamento di 70mq con due ampie terrazze. Le combinazioni possibili e le più gradite durante il giorno assolato sono:

a) a pancia in su con le zampe a mo’ di “gatto vitruviano” e testa reclinata leggermente indietro;
b) completemente distesi lungo il letto o il divano, e sa fa veramente caldo, lungo il pavimento. Così distesi da sembrare un fermo immagine di un ghepardo all’inseguimento di una gazzella in un documentario del National Geographic e
c) nel piatto della doccia, sulla pedana di legno rialzata, ambiente umido ma fresco, con la pedana che consente una facile areazione sia sopra che sotto.

Ovviamente se non vogliono stare in terrazza, sdraiati sul gres o sotto il tavolino da giardino, oppure raggomitolati nel vaso dell’erba gatta. Voi stareste su una terrazza esposta a sud in pieno sole con l’afa? No, figuriamoci un gatto. È vero che amano stare al calduccio, ma stiamo parlando di una situazione di temperatura prossima a quella di una “fiamma ossidrica”.
Il gatto, come molti animali domestici soffre il caldo e le soluzioni per alleviare questo suo disagio non sono molto dissimili dalle nostre: a disposizione sempre acqua ed un posto dove potersi riparare al fresco, come lo sgabuzzino, un armadio aperto o una doccia al buio (la mia). Il colpo di calore è molto pericoloso e può provocare danni cerebrali. Se vedete il vostro gatto ansimare, camminare in maniera tutt’altro che elegante e controllata e sapete che non è tornato da una festa ad alto tasso alcolico, cercate di rinfrescarlo in maniera delicata immergendolo direttamente in acqua fresca o avvolgendolo in un asciugamano fresco umido ed immediatamente un salto dal veterinario. E mi raccomando la testa, è lì che bisogna abbassare la temperatura il più velocemente. Ve ne sarà grato.

Fonti dei suggerimenti:
Bruce FogleCura il tuo gatto – Mondadori
Redazione scientifica di PreventionRimedi casalinghi per cani e gatti – TEA

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Pubblicato il 5 settembre 2011, in Consigli, Salute con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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